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Qualche sindacatino la spara grossa: il ministro Alfano non ha fatto alcuna retromarcia sui tagli ai presidi di polizia (lancio agenzia TMNEWS)

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Pubblicata il:  26.03.2014;

Sicurezza, Sap: sui tagli Alfano prende solo tempo
Roma, 26 mar. (TMNews) - "Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, non ha fatto passi indietro sulla soppressione degli uffici di polizia, non ha fatto sparire alcun progetto di revisione dei presidi, non ha messo un euro sul tavolo per il nostro contratto e per il tetto stipendiale. Anzi, ha preso solo tempo per via dell'imminente tornata elettorale che vede il suo partito impegnato a raggiungere la soglia vitale del quattro per cento". E' quanto afferma Gianni Tonelli, presidente nazionale del sindacato di polizia Sap, uno dei maggiori.
Intanto, e' scontro tra i sindacati del comparto. "E' totalmente destituito di fondamento - attacca Tonelli - il comunicato diffuso da una delle piu' piccole organizzazioni di rappresentanza della Polizia di Stato, la Consap, che in toni irrealmente trionfalistici ha annunciato lo 'stop' alla soppressione degli uffici, ringraziando addirittura Alfano per il riconoscimento che avrebbe dato al ruolo del sindacato".
"Si tratta di una menzogna - rincara il Sap - e soprattutto di un'azione di fiancheggiamento che va respinta al mittente e della quale i poliziotti devono tenere conto, perche' purtroppo il fronte sindacale, al di la' dei comunicati congiunti di rito, non persegue allo stesso modo e con la stessa onesta' intellettuale gli interessi del personale".

C'e' disagio tra i Poliziotti, ma non si strumentalizzi (agenzia TMNEWS)

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Pubblicata il:  10.12.2013;

Forconi/Sap Polizia: Disagio poliziotti c'e' ma no strumentalizzazioni
Forze ordine non possono supplire a responsabilita' politica

Roma, 10 dic. (TMNews) - "E' inutile nasconderlo: tra i poliziotti c'è disagio perche' i governi che si sono preceduti hanno effettuato tagli senza precedenti al comparto sicurezza e in questi anni, nei fatti, il nostro grido d'allarme sull'impatto per l'intero sistema della sicurezza e' rimasto praticamente inascoltato e le nostre richieste sono rimaste inevase". Cosi' il segretario nazionale del Sindacato autonomo di polizia (Sap), Nicola Tanzi, descrive lo stato d'animo dei poliziotti.
"Attenzione a non strumentalizzare gli episodi di ieri dei poliziotti che si sono tolti il casco", ha aggiunto Tanzi. "Lo hanno fatto per stemperare una situazione in cui non vi erano rischi, in quel momento, per l'ordine pubblico. E' una cosa che si fa durante le manifestazioni ed e' decisa dal funzionario che in quel momento e' responsabile dell'ordine pubblico".
"Noi poliziotti siamo i prima a cercare di sminuire, quando e' possibile, la tensione. Togliere il casco e' una cosa che si fa", ha precisato. Quindi, secondo Tanzi, non c'e' nessuna lettura simbolica da fare collegandola al disagio "che tra i poliziotti c'e' e non da ora" per la sofferenza che c'e' non solo sui contratti, ma anche per la difficolta' di cui risente tutto il sistema della sicurezza per effetto dei pesanti tagli alle risorse".
"Il disagio sociale - ha proseguito Tanzi - e' destinato ad aumentare. Trovare soluzioni e' responsabilita' della politica. Il problema e' politico e non si puo' pensare che le forze dell'ordine possano da sole risolvere i problemi della crisi".

Reperire maggiori risorse per la sicurezza: razionalizzazione FFPP e FUG (APCOM-TMNews)

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Pubblicata il:  27.01.2013;

Sicurezza/Sap: Con riorganizzazione e Fug si recuperano 4 mld
La ricetta del segretario Tanzi inviata ai partiti

Roma, 27 gen. (TMNews) - "Si possono recuperare tre miliardi almeno dalla razionalizzazione dei corpi di polizia e 1 miliardo dal fondo unico giustizia non ancora utilizzato, per non parlare delle risorse che possono venire da ulteriori tagli a scorte e auto blu". E' la ricetta del sindacato autonomo di polizia Sap che ha scritto una lettera aperta a tutti i candidati alle ormai prossime elezioni politiche. "La nostra organizzazione - spiega il segretario generale Nicola Tanzi - non si limita a fare proposte o ad avere pretese, ma offre soluzioni praticabili per reperire quegli appostamenti economici necessari per qualsiasi intervento". Il sindacalista fa riferimento in primis al Fug, il fondo unico giustizia: "La Commissione Bilancio della Camera - dice - ha dichiarato che alla data del 31 dicembre 2011 le risorse intestate al Fug ammontano a oltre 2 miliardi e 200 milioni, che l`effettiva disponibilità ammonta a poco piu' di un miliardo e che, visto che una parte delle risorse non risulta ancora definitivamente confiscata, alla data del 31 dicembre 2012 la previsione sugli appostamenti realmente spendibili e' pari a circa 661 milioni. La prima richiesta che il Sindacato Autonomo di Polizia pone e' quella di poter utilizzare realmente queste risorse perche' fino ad oggi e' risultata, anche agli atti parlamentari, una indisponibilita' delle somme in questione".
Altre risorse possono essere recuperate, secondo il Sap, dalla razionalizzazione dei corpi di polizia: "Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri - dichiara Tanzi - dovrebbero essere posti entrambi alle dipendenze funzionali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e quindi del Ministero dell'Interno. Così come per altro avviene in Francia. A questo primo passo, andrebbe fatto seguire un secondo: Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato potrebbero diventare delle Specialita' della Polizia di Stato, analogamente a quanto avviene gia' oggi per la Polizia Stradale e la Polizia Ferroviaria. Analogo discorso potrebbe essere fatto per la Guardia di Finanza. E' di tutta evidenza come un'operazione del genere, salvaguardando la storia e le peculiarita' di questi Corpi, permetterebbe maggiore efficienza e considerevoli risparmi economici che abbiamo quantificato in non meno di 3, addirittura 4 miliardi di euro".
(Segue) Red/Nes 271327 gen 13

Sicurezza/Sap: Con riorganizzazione e Fug si recuperano 4 mld -2-
Roma, 27 gen. (TMNews) - "Con queste risorse - scrive il leader del Sap - occorre salvaguardare la specificita' della professione, soprattutto in tema di contratti, indennita' e pensioni, procedere da subito all'assunzione del personale delle seconde aliquote che risulta vincitore di concorso e, nel contempo, avviare una nuova stagione di bandi pubblici, impedire tagli ai presidi di polizia e dotare le forze dell'ordine di strumenti adeguati, riqualificare e riordinare le carriere interne per garantire maggiore efficienza".
"Infine ma non importante - conclude Tanzi - poniamo il tema delle cosiddette garanzie funzionali per l`attivita' professionale degli appartenenti alle Forze di Polizia. In sintesi, le nostre proposte si riassumono in queste richieste: non obbligatorieta' dell'iscrizione nel registro degli indagati degli operatori di polizia per fatti commessi in servizio, competenza del procuratore generale e non del pubblico ministero per azioni e comportamenti delle forze dell'ordine, responsabilita' civile solo nei casi di dolo e non per colpa grave, introduzione di una sorta di 'daspo preventivo' per impedire ai soggetti violenti gia' noti agli archivi delle forze di polizia di partecipare alle manifestazioni, previsione del cosiddetto 'fermo differito' per assicurare alla giustizia gli autori di violenze e devastazioni. Si tratta di modifiche di legge che possono essere approntate a costo zero, che garantirebbero all'operatore di polizia serenita' nello svolgimento delle proprie funzioni e che fornirebbero maggiori garanzie ai cittadini".
Red/Nes 271327 gen 13

Se chiuderanno le Questure sara' mobilitazione: telegramma urgente al Ministro Cancellieri (lanci agenzie)

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Pubblicata il:  30.11.2012;

SICUREZZA: SINDACATI PS, CONGELARE SOPPRESSIONE QUESTURE
(ANSA) - ROMA, 30 NOV - "Congelamento del regolamento che prevede la soppressione delle questure o sara' mobilitazione del comparto sicurezza". E' quanto chiedono in un telegramma inviato al ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri i sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl e Consap.
"Con riferimento al regolamento per l'istituzione dei presidi - si legge nel telegramma - le esprimiamo il rammarico e lo sconcerto delle decine di migliaia di appartenenti alla Polizia di Stato che rappresentiamo. La previsione di una riduzione e di una cancellazione delle questure nelle citta' che sono destinate a perdere l'ente provinciale rappresenta, a nostro avviso, un salto nel buio che rischia di diminuire la sicurezza dei cittadini".
"Non e' pensabile infatti - proseguono i sindacati - una riorganizzazione delle questure, ma anche dei comandi provinciali dei Carabinieri, della Gdf e dei Vigili del Fuoco, sulla scorta di semplici statistiche che indicano il numero dei delitti e dei reati in quella provincia, senza tenere in alcun conto che da ogni angolo del paese si leva una fortissima richiesta di maggiore sicurezza".
Per questo i sindacati ribadiscono il "dissenso per le scelte" fatte, chiedendo il "congelamento" del regolamento e annunciando "lo stato di mobilitazione permanente del comparto sicurezza che si concretizzera' attraverso iniziative e proteste su tutto il territorio nazionale".(ANSA) COM-RED 30-NOV-12 15:40 NNNN

Sicurezza/ Sindacati polizia: no soppressione questure o protesta
Telegramma a Cancellieri: mobilitazione comparto senza stop

Roma, 30 nov. (TMNews) - Congelamento del regolamento che prevede la soppressione delle questure o sara' mobilitazione del comparto sicurezza. E' questo il senso del telegramma urgente inviato stamani dalle segreterie nazionali dei sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl e Consap al ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri: "Con riferimento al regolamento per l`istituzione dei presidi - si legge nel telegramma - le esprimiamo il rammarico e lo sconcerto delle decine di migliaia di appartenenti alla Polizia di Stato che rappresentiamo. La previsione di una riduzione e di una cancellazione delle Questure, cosi' come oggi le intendiamo, nelle citta' che sono destinate a perdere l`ente provinciale, senza che ancora vi sia un preciso piano organico per la riduzione delle stesse province, rappresenta, a nostro avviso, un salto nel buio che rischia di diminuire la sicurezza dei cittadini e che sicuramente crea disagio e sconcerto tra gli operatori in divisa".
(Segue) Red/Apa 301230 nov 12

Sicurezza/ Sindacati polizia: no soppressione questure o... -2-
Roma, 30 nov. (TMNews) - Secondo il cartello dei sindacati di polizia, infatti, "non e' pensabile, infatti, una riorganizzazione delle Questure, ma anche dei comandi provinciali dell`Arma dei carabinieri, della guardia di finanza e dei vigili del fuoco, sulla scorta di semplici statistiche che indicano il numero dei delitti e dei reati in quella provincia, senza tenere in alcun conto che da ogni angolo del Paese si leva una fortissima richiesta di maggiore sicurezza. Una sicurezza che gia' oggi, con i ben noti tagli previsti dalle disposizioni di legge varate dal Governo in merito al bilancio dello Stato e alla spending review, le donne e gli uomini delle Forze dell`Ordine non riescono sempre a garantire".
"Per questo - conclude il telegramma - nel ribadirle il nostro dissenso per le scelte che Ella intenda operare e nel richiederle, ancora una volta, una riflessione concreta e opportuna che congeli il Regolamento in attesa della definizione del piano di riduzione delle province, annunciamo lo stato di mobilitazione permanente del comparto sicurezza che si concretizzera' attraverso iniziative e proteste su tutto il territorio nazionale".
Red/Apa 301230 nov 12

QUESTURE: TELEGRAMMA AL MINISTRO, NO A SOPPRESSIONI O SARA' MOBILITAZIONE (AGENPARL) - Roma, 30 nov - Congelamento del regolamento che prevede la soppressione delle questure o sara' mobilitazione del comparto sicurezza. E' questo il senso del telegramma urgente inviato stamani dalle segreterie nazionali dei sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl e Consap al ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri: "Con riferimento al regolamento per l'istituzione dei presidi - si legge nel telegramma - le esprimiamo il rammarico e lo sconcerto delle decine di migliaia di appartenenti alla Polizia di Stato che rappresentiamo. La previsione di una riduzione e di una cancellazione delle Questure, così come oggi le intendiamo, nelle citta' che sono destinate a perdere l'ente provinciale, senza che ancora vi sia un preciso piano organico per la riduzione delle stesse province, rappresenta, a nostro avviso, un salto nel buio che rischia di diminuire la sicurezza dei cittadini e che sicuramente crea disagio e sconcerto tra gli operatori in divisa".
Secondo il cartello dei sindacati di polizia, infatti, "non è pensabile, infatti, una riorganizzazione delle Questure, ma anche dei Comandi Provinciali dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, sulla scorta di semplici statistiche che indicano il numero dei delitti e dei reati in quella provincia, senza tenere in alcun conto che da ogni angolo del Paese si leva una fortissima richiesta di maggiore sicurezza. Una sicurezza che gia' oggi, con i ben noti tagli previsti dalle disposizioni di legge varate dal Governo in merito al bilancio dello Stato e alla spending review, le donne e gli uomini delle Forze dell'Ordine non riescono sempre a garantire".
"Per questo - questa la chiosa del telegramma -, nel ribadirle il nostro dissenso per le scelte che Ella intenda operare e nel richiederle, ancora una volta, una riflessione concreta e opportuna che congeli il Regolamento in attesa della definizione del piano di riduzione delle province, annunciamo lo stato di mobilitazione permanente del comparto sicurezza che si concretizzera' attraverso iniziative e proteste su tutto il territorio nazionale".
com/mca 301129 NOV 12 NNNN

Spending review e mancate assunzioni, la denuncia del SAP sulle AGENZIE

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Pubblicata il:  14.08.2012;

SPENDING REVIEW: SAP, CON TAGLI SICUREZZA CITTADINI A RISCHIO
2MILA POLIZIOTTI IN MENO A ROMA, MILLE A MILANO NAPOLI E PALERMO

(ANSA) - ROMA, 14 AGO - "Duemila agenti in meno a Roma, mille a Milano, Napoli e Palermo, cinquecento a Torino e Bari, trecento a Bologna e Firenze: a causa della spending review la sicurezza dei cittadini e' a rischio". Lo afferma il segretario del Sindacato autonomo di polizia (Sap) Nicola Tanzi sottolineando che già oggi "in polizia mancano 11mila agenti".
"Con questi numeri - aggiunge il sindacato - non saremo piu' in grado di garantire gli stessi servizi di oggi. In polizia gia' oggi non si pagano gli straordinari. Quando un agente va in trasferta, non ci sono i soldi per gli alberghi, mancano i soldi per la benzina, per le pulizie dei commissariati, per cambiare le divise. Ecco perche' i concorsi sono ridotti al minimo e ci sono gia' queste voragini in organico".
"I famosi tagli lineari di Tremonti avevano cancellato 3 miliardi dal bilancio del ministero dell'Interno - prosegue Tanzi - Ora ci si mette la spending review che colpisce gli organici e ci toglie altri 200 milioni".
"Ci auguriamo che a settembre - conclude il sindacato - il governo rispetti la volontà del parlamento che ha votato gli ordini del giorno di Mantovano (Pdl) e Fiano (Pd) che invitano l'esecutivo a risparmiare dai tagli il settore della sicurezza". (ANSA) COM-GUI 14-AGO-12 13:11 NNNN

Spending review/ Sap:In tre anni mancheranno oltre 20 mila agenti
"La sicurezza dei cittadini è a rischio"

Roma, 14 ago. (APCOM-TMNews) - "In polizia mancano già oggi 11mila agenti ma nel giro dei prossimi tre anni il buco raddoppierà e verranno a mancare 22 mila unità: 2mila agenti solo a Roma, mille a Milano, Napoli e Palermo, 500 a Torino e Bari, 300 a Bologna e Firenze. Tutto questo a causa della spending review". E' la denuncia del Sap, il sindacato autonomo di polizia. Per il segretario generale Nicola Tanzi "con questi numeri non saremo più in grado di garantire gli stessi servizi di oggi. In polizia già oggi non si pagano gli straordinari. Quando un agente va in trasferta, non ci sono i soldi per gli alberghi, con buona pace di indagini anche importanti".
"Mancano i soldi per la benzina, per le pulizie dei commissariati, per cambiare le divise. Ecco perché i concorsi sono ridotti al minimo e ci sono già queste voragini in organico. Noi veniamo da tre anni terribili in termini di tagli al bilancio: i famosi tagli lineari di Tremonti avevano cancellato 3 miliardi dal bilancio del ministero dell`Interno. Ora ci si mette la spending review che colpisce gli organici e ci toglie altri 200 milioni".
Il Sap "affida l`ultima speranza di recupero a settembre, grazie anche a ordini del giorno di Alfredo Mantovano (Pdl) e Emanuele Fiano (Pd) che invitano il governo a risparmiare dai tagli il settore della sicurezza. Ci auguriamo che il Governo Monti rispetti la volonta' del Parlamento che ha votato gli ordini del giorno", conclude Tanzi.
Red/Sav 141311 ago 12

SICUREZZA: SAP, CON TAGLI 22MILA AGENTI POLIZIA IN MENO, RISCHI PER CITTADINI
2.000 A ROMA E 1.000 A MILANO

Roma, 14 ago. - (Adnkronos) - "In polizia mancano gia' oggi 11.000 agenti. Nel giro dei prossimi tre anni il buco raddoppiera' e verranno a mancare 22 mila unita': 2.000 solo a Roma, 1.000 a Milano, Napoli e Palermo, 500 a Torino e Bari, 300 a Bologna e Firenze. Tutto questo a causa della spending review". E' la denuncia del Sap, il sindacato autonomo di polizia.
"Con questi numeri non saremo piu' in grado di garantire gli stessi servizi di oggi - spiega il segretario generale Nicola Tanzi - In polizia gia' oggi non si pagano gli straordinari. Quando un agente va in trasferta, non ci sono i soldi per gli alberghi, con buona pace di indagini anche importanti. Mancano i soldi per la benzina, per le pulizie dei commissariati, per cambiare le divise. Ecco perche' i concorsi sono ridotti al minimo e ci sono gia' queste voragini in organico'.
'Noi veniamo da tre anni terribili in termini di tagli al bilancio - ricorda ancora Tanzi - i famosi tagli lineari di Tremonti avevano cancellato 3 miliardi dal bilancio del ministero dell'Interno. Ora ci si mette la spending review che colpisce gli organici e ci toglie altri 200 milioni". Il Sap, dunque, 'affida l'ultima speranza di recupero a settembre, grazie anche a ordini del giorno di Alfredo Mantovano (Pdl) e Emanuele Fiano (Pd) che invitano il governo a risparmiare dai tagli il settore della sicurezza". "Ci auguriamo - conclude Tanzi - che il Governo Monti rispetti la volonta' del Parlamento che ha votato gli ordini del giorno'.
(Sin/Opr/Adnkronos) 14-AGO-12 13:51 NNNN

Spending review, Sap: 22 mila agenti in meno nei prossimi 3 anni
Roma, 14 AGO (il Velino/AGV) - "In polizia mancano gia' oggi 11 mila agenti. Nel giro dei prossimi tre anni il buco raddoppiera' e verranno a mancare 22 mila unita': duemila agenti solo a Roma, mille a Milano, Napoli e Palermo, 500 a Torino e Bari, 300 a Bologna e Firenze. Tutto questo a causa della spending review". E' la denuncia del Sap, il sindacato autonomo di polizia, per bocca del segretario generale Nicola Tanzi.
"Con questi numeri - dice Tanzi - non saremo piu' in grado di garantire gli stessi servizi di oggi. In polizia gia' oggi non si pagano gli straordinari. Quando un agente va in trasferta, non ci sono i soldi per gli alberghi, con buona pace di indagini anche importanti. Mancano i soldi per la benzina, per le pulizie dei commissariati, per cambiare le divise. Ecco perche' i concorsi sono ridotti al minimo e ci sono gia' queste voragini in organico. Noi veniamo da tre anni terribili in termini di tagli al bilancio: i famosi tagli lineari di Tremonti avevano cancellato 3 miliardi dal bilancio del ministero dell'Interno. Ora ci si mette la spending review che colpisce gli organici e ci toglie altri 200 milioni".
Il Sap - si legge in una nota - "affida l'ultima speranza di recupero a settembre, grazie anche a ordini del giorno di Alfredo Mantovano (Pdl) e Emanuele Fiano (Pd) che invitano il governo a risparmiare dai tagli il settore della sicurezza. Ci auguriamo - conclude Tanzi - che il governo Monti rispetti la volonta' del Parlamento che ha votato gli ordini del giorno". - www.ilvelino.it -
(com/mlm) 141452 AGO 12 NNNN

Meno parttuglie sul territorio grazie al decreto 'svuota carceri' (lanci agenzie ANSA, ADNKRONOS e APCOM/TMNews)

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Pubblicata il:  07.01.2012;

SICUREZZA: SAP; EMERGENZA GRANDI CITTA', GOVERNO CAMBI ROTTA
NORMA 'SVUOTACARCERI' RISCHIA DI AGGRAVARE SITUAZIONE

(ANSA) - ROMA, 7 GEN - - 'In questi giorni si fa un gran parlare di 'emergenza sicurezza' in alcune grandi citta' come Roma a seguito di drammatici fatti di cronaca. Ci chiediamo in che modo possiamo davvero garantire la tranquillita' della gente, anche alla luce delle norme sulle camere di sicurezza'.
Lo afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
'Siamo stati i primi - spiega Tanzi - a denunciare l'impraticabilita' dell'ipotesi di trattenere gli arrestati presso le camere di sicurezza dei nostri uffici sino all'udienza per direttissima, un allarme ribadito anche dal vicecapo della Polizia Francesco Cirillo in audizione parlamentare. Oltre al problema delle poche camere di sicurezza, non abbiamo personale necessario per gestire tutto questo: la sola Polizia di Stato ha un sotto organico, come e' noto, di 15mila. La norma in questione comportera', tra l'altro, la diminuzione delle volanti e delle gazzelle sui territorio perche' i colleghi dovranno occuparsi della custodia di questi soggetti fino all'udienza per direttissima'.
'C'e' tempo fino allཇ gennaio per presentare emendamenti al pacchetto di norme in discussione in Parlamento - conclue il segretario del Sap - e stiamo lavorando a tutti i livelli, in primis con deputati e senatori amici, per cercare di evitare nuove penalizzazioni al nostro lavoro'. (ANSA) NE 07-GEN-12 14:47 NNNN

Roma violenta/ Sap: Modificare decreto svuota carceri
Con detenuti in camere sicurezza meno pattuglie per sicurezza
Roma, 7 gen. (APCOM-TMNews) - "In questi giorni si fa un gran parlare di `emergenza sicurezza` in alcune grandi citta' come Roma a seguito di drammatici fatti di cronaca. Ci chiediamo in che modo possiamo davvero garantire la tranquillita' della gente, anche alla luce delle norme sulle camere di sicurezza".
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
Siamo stati i primi - spiega Tanzi - a denunciare l'impraticabilita' dell'ipotesi di trattenere gli arrestati presso le camere di sicurezza dei nostri uffici sino all'udienza per direttissima, un allarme ribadito anche dal Vice Capo della Polizia Francesco Cirillo in audizione parlamentare. Oltre al problema delle poche camere di sicurezza, non abbiamo personale necessario per gestire tutto questo: la sola Polizia di Stato ha un sotto organico, come e' noto, di 15.000 unita'. La norma in questione comportera', tra l'altro, la diminuzione delle volanti e delle gazzelle sui territori perche' i colleghi dovranno occuparsi della custodia di questi soggetti fino all'udienza per direttissima".
Conclude Tanzi: "C'e' tempo fino all' 11 gennaio per presentare emendamenti al pacchetto di norme in discussione in Parlamento e stiamo lavorando a tutti i livelli, in primis con deputati e senatori amici, per cercare di evitare nuove penalizzazioni al nostro lavoro". Red/Nes 071157 gen 12

CARCERI: SAP, CAMERE DI SICUREZZA TOLGONO PATTUGLIE DA CONTROLLO TERRITORIO
TANZI, LAVORIAMO PER CAMBIARE DISPOSIZIONI GOVERNO

Roma, 7 gen. - (Adnkronos) - "In questi giorni si fa un gran parlare di 'emergenza sicurezza' in alcune grandi citta' come Roma a seguito di drammatici fatti di cronaca. Ci chiediamo in che modo possiamo davvero garantire la tranquillita' della gente, anche alla luce delle norme sulle camere di sicurezza". E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
"Siamo stati i primi a denunciare l'impraticabilita' dell'ipotesi di trattenere gli arrestati presso le camere di sicurezza dei nostri uffici sino all'udienza per direttissima - spiega Tanzi - un allarme ribadito anche dal vice Capo della Polizia Francesco Cirillo in audizione parlamentare. Oltre al problema delle poche camere di sicurezza, non abbiamo personale necessario per gestire tutto questo: la sola Polizia di Stato ha un sotto organico, come e' noto, di 15.000 unita'. La norma in questione - aggiunge - comportera', tra l'altro, la diminuzione delle volanti e delle gazzelle sui territorio perche' i colleghi dovranno occuparsi della custodia di questi soggetti fino all'udienza per direttissima".
"C'e' tempo fino all' 11 gennaio per presentare emendamenti al pacchetto di norme in discussione in Parlamento - ricorda Tanzi - e stiamo lavorando a tutti i livelli, in primis con deputati e senatori amici, per cercare di evitare nuove penalizzazioni al nostro lavoro". (Sin/Zn/Adnkronos) 07-GEN-12 12:32 NNNN

Spese per la sicurezza e la difesa, serve un riequilibrio (lanci agenzie ADNKRONORS e APCOM/TMNews)

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Pubblicata il:  27.11.2011;

SICUREZZA: 7 MLD SPESA CONTRO 20 PER DIFESA, SAP CHIEDE RIEQUILIBRIO A GOVERNO
TANZI, IN ULTIMI 5 ANNI I TAGLI COMPLESSIVI PER OLTRE 4,5 MILIARDI

Roma, 27 nov. (Adnkronos) - "La spesa complessiva per il comparto difesa e' di circa 20 miliardi, quella per il comparto sicurezza supera di poco i 7 miliardi. Negli ultimi cinque anni i tagli complessivi sono ammontati a oltre 4 miliardi e mezzo di euro: un miliardo e 600 milioni targati Prodi e Padoa Schioppa, tre miliardi che portano la firma di Berlusconi e Tremonti". Il segretario generale del Sap, sindacato autonomo di polizia, Nicola Tanzi, ricorda alcune cifre relative alle spese e ai tagli alla sicurezza e, in attesa di conoscere le nuove misure economiche, chiede al governo di riequilibrare le risorse.
"Tagli lineari che non hanno distinto tra esigenze reali e spese inutili - denuncia Tanzi - che non hanno inciso, se non in maniera marginale, sull'acquisto di nuovi aerei militari per le missioni di guerra all'estero o di nuove maserati per il dicastero guidato da La Russa, ma che hanno ridotto del 44 per cento le risorse necessarie all'acquisto di benzina o carta, che hanno dimezzato i controlli manutentivi delle volanti e di tutto il nostro parco veicolare, che hanno 'scippato' oltre 700 milioni di euro appostati da anni per la riforma interna delle carriere".
"Il tempo delle parole e delle promesse e' finito", conclude il sindacalista.
(Sin/Col/Adnkronos) 27-NOV-11 17:30 NNNN

Polizia/ Sap: 20 miliardi per la difesa, solo 7 per la sicurezza
Il sindacato chiede un "riequilibrio" al Governo Monti

Roma, 27 nov. (APCOM/TMNews) - "La spesa complessiva per il comparto difesa e' di circa 20 miliardi, quella per il comparto sicurezza supera di poco i 7 miliardi. Negli ultimi cinque anni i tagli complessivi sono ammontati a oltre quattro miliardi e mezzo di euro: un miliardo e 600 milioni targati Prodi e Padoa Schioppa, tre miliardi che portano la firma di Berlusconi e Tremonti". Cosi' afferma in una nota il segretario generale del sindacato di polizia Sap, Nicola Tanzi, che si dice in attesa di conoscere le nuove misure economiche del Governo Monti.
"Tagli lineari che non hanno distinto tra esigenze reali e spese inutili - prosegue Tanzi -, che non hanno inciso, se non in maniera marginale, sull' acquisto di nuovi aerei militari per le missioni di guerra all`estero o di nuove Maserati per il dicastero guidato da La Russa, ma che hanno ridotto del 44 per cento le risorse necessarie all`acquisto di benzina o carta, che hanno dimezzato i controlli manutentivi delle volanti e di tutto il nostro parco veicolare, che hanno 'scippato' oltre 700 milioni di euro appostati da anni per la riforma interna delle carriere".
Insomma "il tempo delle parole e delle promesse e' finito", conclude il sindacalista.
Red/Nav 271340 nov 11

"Messaggio" del SAP al Governo

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Pubblicata il:  10.08.2011;

Crisi/ Sindacato Polizia: Non toccare le nostre retribuzioni
"I poliziotti italiani hanno gia' pagato il prezzo della crisi"

Roma, 10 ago. (APCOM/TMNews) - Contro l'ipotesi di nuovi tagli al settore sicurezza, "al Governo vogliamo lanciare un messaggio chiaro: i poliziotti italiani hanno già pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno". Questo l'appello segretario generale del sindacato di polizia Sap, Nicola Tanzi.
Dal sindacato hanno evidenziato: "Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni non possono essere ancora toccate, così come è impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'. Non dimentichiamoci - ha aggiunto - che il Governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna".
"Se si vogliono reperire risorse - ha concluso il sindacalista - la strada che indichiamo da tempo è quella di una razionalizzazione delle forze dell'ordine, perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano ad una serie riforma della legge 121 che serva a rendere meno costoso e piu' efficiente il sistema sicurezza, senza penalizzare per l' ennesima volta chi tutti i giorni rischia la vita per tutelare e difendere i cittadini". Xrm 101108 ago 11

Crisi/ I poliziotti: No tagli ma ridurre numero corpi forze ordine
Sap: "Cinque sono troppi e costano molto"

Roma, 10 ago. (APCOM/TMNews) - Razionalizzare le forze dell'ordine, "perche' cinque forze di polizia a carattere nazionale, senza contare gli altri corpi esistenti, sono obiettivamente troppe e costano molto. Si abbia il coraggio di mettere finalmente mano ad una serie riforma della legge 121 che serva a rendere meno costoso e piu' efficiente il sistema sicurezza, senza penalizzare per l' ennesima volta chi tutti i giorni rischia la vita per tutelare e difendere i cittadini". E' quanto propone al governo Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, uno dei maggiori, per "reperire risorse" che aiutino le finanze pubbliche.
"Al governo lanciamo un messaggio chiaro: i poliziotti italiani - dice Tanzi - hanno gia' pagato il prezzo della crisi negli ultimi tre anni e oggi pretendono il rispetto della specificita' della professione, divenuta legge dello Stato lo scorso anno".
"Le nostre retribuzioni e le nostre pensioni non possono essere ancora toccate, così come e' impensabile ridurre ulteriormente i capitoli di bilancio statale relativi alla manutenzione dei mezzi, delle strutture e alla nostra operativita'. Non dimentichiamoci che il governo ci ha gia' privato di alcuni risparmi dei comparti sicurezza e difesa, circa 750 milioni di euro accantonati negli ultimi anni che dovevano servire per una efficace riorganizzazione interna", conclude il Sap. Red/Sav 101110 ago 11

Tiro al bersaglio sui Poliziotti (lancio agenzia APCOM/TMNews)

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Pubblicata il:  03.08.2011;

Sicurezza/ Sap: poliziotti umiliati dal governo, ora basta
Tanzi: tutta la politica e' assente

Roma, 3 ago. (APCOM-TMNews) - "Dai Cie alla Valdisusa, stufi di essere vittime del 'tiro a bersaglio' e umiliati dal governo che continua a negare risorse necessarie". Il sindacato autonomo di polizia (Sap) annuncia la mobilitazione dei propri iscritti in divisa nel mese di agosto.
"Lo sport nazionale preferito - afferma il segretario nazionale Nicola Tanzi - sembra essere diventato il tiro al bersaglio del poliziotto. Penso alle ultime rivolte nei Cie e nei Cara di Bari e Crotone, ma anche agli scontri in Valdisusa o a quel che è accaduto appena qualche mese fa a Roma con gli studenti. E, purtroppo, abbiamo l' impressione che anche il governo giochi al tiro al bersaglio contro i poliziotti, visto che continua ad umiliarci con la mancata approvazione di un DPCM, finanziato con nostre risorse, che serve a salvaguardare almeno in parte le retribuzioni di chi veste una divisa e rappresenta lo Stato".
"Noi a questo gioco non ci stiamo - ha sottolineato Tanzi - e non a caso siamo mobilitati anche ad agosto per far valere i nostri diritti. La politica tutta continua ad essere carente nelle risposte e ci fa sentire abbandonati in un momento di forti tensioni sociali ed economiche per il Paese, dove tutti dovremmo stare dalla stessa parte. Per gli operatori impegnati in Valdisusa - ha concluso - siamo stati costretti a costituirci parte civile e ad avviare una serie di azioni di risarcimento danni contro gli autori di reati e devastazioni, trovando in questo solo l' appoggio della Regione Piemonte e l' assenza totale dello Stato che pure rappresentiamo. E' ora di invertire questa pericolosa tendenza". Red/Nes 031748 ago 11

Valdisusa: il SAP pubblica le foto dei manifestanti

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Pubblicata il:  02.07.2011;

Tav/ Sap, preoccupazione per manifestazione domani in Val di Susa
Sul sito sindacato le foto di violenze ultima protesta

Roma, 2 lug. (APCOM-TMNews) - Alla vigilia della manifestazione in Valdisusa, il sindacato autonomo di polizia (Sap) ha pubblicato sul proprio sito le foto di alcuni manifestanti violenti. Nelle foto, si vedono alcuni manifestanti che lanciano sassi, pietre. In una, un giovane lancia un estintori contro le forze dell'ordine. Si tratta di foto relative agli incidenti dei giorni scorsi e - fa sapere il sindacato - c'e' molta preoccupazione per la manifestazione di domani.
"Gli scontri violenti che si sono verificati - afferma il segretario generale del Sap, Nicola Tanzi - hanno visto come protagonisti alcuni soggetti 'ben noti', che nulla c`entrano con le esigenze degli abitanti della valle. Parliamo di appartenenti ai centri sociali, soggetti di area antagonista ed anarchica, estremisti che ricorrono sistematicamente alla violenza e che poco sono interessati alle tematiche reali. Per loro, un G8 dei potenti del mondo vale come un cantiere dell`alta velocita' e tutto diventa palcoscenico per ostentare la loro perenne sfida allo Stato e a chi ha l'onore e l'onere, come noi, di rappresentarlo".
"Sciamo scesi in campo per primi - spiega il sindacalista - per tutelare i poliziotti. Abbiamo istituito una help line telefonica che i colleghi stanno utilizzando per segnalare problemi e criticita'. Assicuriamo assistenza a 360 gradi gratis, anche legale se sara' necessario. Una delegazione di nostri sindacalisti e', inoltre, presente in Valdisusa da giorni e sara' li' per tutta l'estate per monitorare i comportamenti dei manifestanti. La legalita' e' un principio che deve valere per tutti, anche per i No Tav". Red/Nes 021735 lug 11

Noi stiamo col dott. Pisani!

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Pubblicata il:  30.06.2011;

Sap: piena e totale stima a Pisani
"Grande uomo e poliziotto;preoccupati da ciò che accade a Napoli"
Roma, 30 giu. (APCOM/TMNews) - "Piena e totale solidarieta` al dottor Vittorio Pisani che stimiamo come poliziotto e come uomo. Siamo colpiti da quello che sta succedendo a Napoli e seguiamo la situazione con attenzione e preoccupazione, pur nel rispetto delle prerogative della magistratura": così Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, a fronte della vicenda che vede indagato Pisani per favoreggiamento. "Concordo pienamente con le dichiarazioni del capo della polizia Antonio Manganelli", aggiunge Tanzi, sottolineando: "L`attuale capo della squadra mobile partenopea ha portato avanti, insieme ai colleghi del suo ufficio, una serie di operazioni importantissime in questi anni che hanno condotto all`arresto di pericolosi criminali, camorristi e latitanti". "Un patrimonio umano e di professionalità che non puo` e non deve essere disperso", ricorda il segretario del Sap, concludendo: "Attendiamo con fiducia gli esiti dell`inchiesta e ribadiamo la nostra stima a Pisani".Red/Cro 301402 giu 11

Caso Battisti: il SAP sull'agenzia APCOM

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Pubblicata il:  09.06.2011;

Battisti/ Sap: decisione Brasile offende e umilia
Per parenti vittime e' vedersi uccidere propri cari di nuovo
Roma, 9 giu. (APCOM/TMNews) - "In queste ore il nostro pensiero va alle famiglie dei due poliziotti uccisi da Cesare Battisti e ai parenti delle altre vittime di questo signore che e' destinato a trascorrere, come tanti suoi amici ex terroristi, una vecchiaia serena e dorata. La decisione della suprema corte brasiliana offende e umilia ancora una volta il nostro paese. Al Governo e al Parlamento chiediamo di mettere in campo una fortissima azione diplomatica internazionale perche' giustizia sia fatta".
E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap.
Conosciamo bene - spiega Tanzi - le vedove, i figli, i parenti e gli amici piu' intimi di molti poliziotti, carabinieri, magistrati, politici, giornalisti e semplici cittadini uccisi dal terrorismo e della mafia. Quando il colpevole di questi delitti non viene assicurato alla giustizia, per loro e' come vedersi uccidere il proprio caro una seconda volta. Non ci sono rapporti internazionali o convenienze politiche che tengano in questi casi, pretendiamo che il Governo agisca rapidamente". red/Aqu 090845 giu 11

Federalismo si', Sicurezza no: nuovo schiaffo alle Forze dell'Ordine (APCOM)

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Pubblicata il:  05.02.2011;

Sicurezza/Sap: nuovo schiaffo a forze ordine ora rischio paralisi
Su retribuzioni perche' governo non solerte come con federalismo?

Roma, 5 feb. (APCOM/TMNews) - La rapidita' con la quale il governo ha approvato il decreto sul federalismo rappresenta "un ennesimo schiaffo agli uomini in divisa" perche' "si approva in fretta ed in furia un discutibile decreto e non possiamo non chiederci perche' tanta solerzia non sia stata adottata nei confronti delle Forze dellƆrdine, che da mesi attendono risposte urgentissime sul tetto retributivo, sul fondo perequativo e sulle pensioni, soltanto per toccare gli argomenti piu' pressanti che rischiano di paralizzare il sistema sicurezza".
E' quanto ha detto Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap, che non risparmia critiche al Ministro dell'Interno.
"Dov'era Maroni - ha aggiunto Tanzi - quando il capo del suo partito, Bossi, convinceva il premier a convocare d'urgenza un Consiglio dei Ministri per approvare il federalismo fiscale tanto caro ai leghisti? Perche' il titolare dell'Interno non si e' ricordato dei gravi problemi del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, delle difficolta' in cui operano quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia di Stato?"
"Non possiamo tollerare questo stato di cose - conclude Tanzi -, non possono tollerarlo soprattutto coloro che sono in prima linea, che ogni giorno tutelano la sicurezza dei cittadini. Non resteremo con le mani in mano, questo e' certo". Red/Nes 051459 feb 11

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