LUIGI D'ANDREA, barbaramente ucciso a Dalmine
Nella giornata del trentaduesimo anniversario (1977 - 2009) della morte del Maresciallo di Polizia Luigi D'Andrea e dell'Appuntato Renato Barborini, uccisi dalla banda Vallanzasca, e' stata organizzata una cerimonia a Dalmine, nel bergamasco, alla quale partecipa anche una delegazione del SAP guidata dal Segretario Nazionale Gianni TONELLI. Siamo tutti stretti e vicini, come sempre, all'amica Gabriella Vitali D'Andrea.
I nostri colleghi furono barbaramente massacrati dal bandito renato vallanzasca (il suo nome non merita neppure di essere scritto con le maiusole!) al casello autostradale di Dalmine. Era la mattina di domenica 6 febbraio 1977 quando un'auto sospetta venne segnalata dalla Polstrada e una pattuglia venne mandata per il controllo. Non appena furono chiesti i documenti, avvenne la sparatoria. E a terra rimasero i corpi dei due colleghi in servizio, Luigi e Renato.
NOI NON DIMENTICHIAMO!
Emendamento PALADINI per assunzione VFB
Nell'ambito della discussione alla Camera, in Commissione Lavoro, della Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, l'on. Giovanni Paladini, ex Segretario Generale Aggiunto del SAP, ha presentato un emendamento per sollecitare con forza l'assunzione dei Vfb idonei. Prosegue concretamente la battaglia del SAP per le assunzioni in Polizia, senza dimenticare la questione dei Vfp!
Art. 10.
(Assunzione di volontari in ferma breve).
1. Ai fini delle esigenze connesse all'ordine e alla Sicurezza Pubblica, i relativi Ministeri sono autorizzati ad assumere i Volontari in ferma breve utilmente collocati nelle graduatorie - degli idonei non vincitori - reclutati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 2 settembre 1997, n. 332, per l'immissione nei ruoli delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento militare, delle Forze di polizia ad ordinamento civile, del Corpo dei Vigili del Fuoco e del Corpo militare della Croce rossa italiana, di cui ai bandi di concorso pubblicati rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 19 maggio 2000, n. 47 del 14 giugno 2002, n. 38 del 16 maggio 2003 e n. 42 del 28 maggio 2004.
2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, valutato in 80 milioni di euro, si provvede mediante riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla tabella C della legge 22 dicembre 2008, n. 203.
9. 02. Paladini.
Trattative alla Funzione Pubblica
La trattativa alla Funzione Pubblica entra finalmente nella fase decisiva. Nella riunione di questa mattina - 4 febbraio - la nostra organizzazione ha presentato un documento, disponibile presso le Segreterie Regionali e Provinciali alle quali e' stato inoltrato via posta elettronica, con le SOLE proposte di modifiche NORMATIVE attinenti il quadriennio normativo 2006-2009 (ci riserviamo di presentare successivamente, se sara' possibile, le nostre proposte di modifica alla parte economica).
La delegazione del SAP, costituita dal Segretario Generale Nicola TANZI e dal Segretario Nazionale Francesco QUATTROCCHI, ha nuovamente rimarcato - sollecitando urgentissimamente una soluzione - la questione della disparita' di trattamento economico esistente tra i militari e la Polizia di Stato nell'ambito delle cosiddette 'pattuglie miste', finanziate con un decreto legislativo ad hoc. A nostro avviso, occorre che sia trovata, dal punto di vista normativo, una soluzione che consenta di equiparare le indennita' percepite dal personale della Polizia di Stato a quelle attualmente erogate ai militari e all'Arma dei Carabinieri. Si tratta, per il SAP, di una questione pregiudiziale e fondamentale sulla quale non intendiamo transigere.
Inoltre, e' stato chiesto ulteriori garanzie circa la corretta applicazione degli articoli 71 (decurtazioni stipendiali per malattia) e 72 (collocamento a riposo del personale) della legge 133/2008.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha risposto nel seguente modo: per quel che riguarda l'articolo 71, e' stato assicurato un solerte impegno per accelerare i tempi parlamentari di presentazione dell'emendamento concordato in sede di preintesa contrattuale al fine di completare l'esclusione dalle decurtazioni stipendiali previste inizialmente dal d.l. 112/2008 per assenza da malattia; per quel che attiene, invece, l'articolo 72, la Funzione Pubblica ha annunciato la prossima emanazione di un DPCM, previsto nelle more dello stesso articolo, di cui ha consegnato uno schema (disponibile sempre attraverso le nostre Segreterie sul territorio).
La trattativa proseguira' adesso a tavoli separati, nell'ambito dei rispettivi Comparti Sicurezza e Difesa, e si avvia - come detto - alla sua fase cruciale. Il prossimo incontro e' fissato per martedi' 10 febbraio, sempre alle ore 10.30.
Collocamento a riposo ex art. 72: intervento SAP
Pubblichiamo la BOZZA di circolare relativa all'articolo 72 della Legge 133/2008: "Personale dipendente prossimo al compimento dei limiti di eta' per il collocamento a riposo".
Il SAP, con un immediato intervento del Segretario Generale Nicola TANZI, ha chiesto al Dipartimento alcuni urgenti chiarimenti.
Commissione Personale Ruoli Sov. Ass. Agt.
Convocate per la giornata del 5 febbraio le Commissioni per il Personale dei Ruoli dei Sovrintendenti, degli Assistenti e degli Agenti.
Interpol, avvio procedura di reclutamento
Avviata, da parte dell'Interpol, una nuova procedura di reclutamento. Tutte le informazioni sul portale Doppiavela.
FILIPPO RACITI, il SAP non dimentica...
SAP, NEL MONDO DEL CALCIO POCO E' CAMBIATO
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - 'Sono passati due anni dalla morte di Filippo Raciti. E i poliziotti italiani continuano ancora a rischiare la vita negli stadi per una partita di pallone, perche' purtroppo poco o nulla e' cambiato rispetto a quel tragico febbraio 2007'.
Lo dichiara Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, alla vigilia del secondo anniversario della morte dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, avvenuta il 2 febbraio 2007 a Catania durante gli scontri seguiti ad una partita di calcio.
'Dopo le polemiche e lacrime di coccodrillo di molti - spiega Tanzi - nel mondo del calcio le cose non sono cambiate piu' di tanto e, se si sono verificati meno incidenti e meno problemi negli stadi nelle ultime due stagioni sportive, lo si deve in primo luogo all'impegno professionale e al sacrificio costante degli operatori delle Forze dell'Ordine, a partire da quelli dei Reparti Mobili di Polizia'.
'A nostro avviso - prosegue - l'unica strada che si doveva davvero intraprendere, quella della corresponsabilizzazione delle societa' di calcio per gli incidenti causati dai propri tifosi, non e' stata neppure presa in considerazione'.
'Chiediamo ancora una volta a tutte le parti interessate, istituzioni, societa' sportive, tifosi, - conclude Tanzi - una seria riflessione perche' quel che e' accaduto due anni fa, non succeda mai piu''.
(ANSA) AU 01-FEB-09 12:10 NNNN
Apc-Raciti/ Sap: nel calcio poco o nulla e' cambiato
A due anni dalla morte dell'ispettore
Roma, 1 feb. (Apcom) - Sono passati due anni dalla morte di Filippo Raciti. E i poliziotti italiani continuano ancora a rischiare la vita negli stadi per una partita di pallone, "perche' purtroppo poco o nulla e' cambiato rispetto a quel tragico febbraio 2007. Da parte della polizia, invece, lo sforzo e' continuo e costante per migliorare la propria professionalita' e va in questa positiva direzione la scelta del nostro Capo, il Prefetto Manganelli, che ha recentemente istituito a Nettuno una scuola di formazione per l'ordine pubblico". Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, interviene così in una nota, alla vigilia del secondo anniversario dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, morto il 2 febbraio 2007 a Catania.
Tante le iniziative in tutta Italia, ricorda il Sap, per ricordare Raciti. "Dopo le polemiche e lacrime di coccodrillo di molti - spiega Tanzi - nel mondo del calcio le cose non sono cambiate piu' di tanto e, se si sono verificati meno incidenti e meno problemi negli stadi nelle ultime due stagioni sportive, lo si deve in primo luogo all'impegno professionale e al sacrificio costante degli operatori delle forze dell'ordine, a partire da quelli dei reparti mobili di polizia".
"A nostro avviso, l'unica strada che si doveva davvero intraprendere, quella della corresponsabilizzazione delle societa' di calcio per gli incidenti causati dai propri tifosi, non e' stata neppure presa in considerazione. Chiediamo ancora una volta a tutte le parti interessate - istituzioni, societa' sportive, tifosi - una seria riflessione perche' quel che e' accaduto due anni fa, non succeda mai piu'".
Red/Nav 011227 feb 09
RACITI: SAP, A DUE ANNI DA MORTE NULLA E' CAMBIATO
(AGI) - Roma, 1 feb. - "Sono passati due anni dalla morte di Filippo Raciti. E i poliziotti italiani continuano ancora a rischiare la vita negli stadi per una partita di pallone, perche' purtroppo poco o nulla e' cambiato rispetto a quel tragico febbraio 2007". E' quanto afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, alla vigilia del secondo anniversario dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, morto il 2 febbraio 2007 a Catania per una partita di calcio.
"Da parte della Polizia di Stato, invece, lo sforzo e' continuo e costante per migliorare la propria professionalita' - aggiunge Tanzi - e va in questa positiva direzione la scelta del nostro Capo, il Prefetto Manganelli, che ha recentemente istituito a Nettuno una scuola di formazione per l'ordine pubblico". Tante le iniziative in tutta Italia, ricorda il Sap, per ricordare Raciti.
"Dopo le polemiche e lacrime di coccodrillo di molti - spiega Tanzi - nel mondo del calcio le cose non sono cambiate piu' di tanto e, se si sono verificati meno incidenti e meno problemi negli stadi nelle ultime due stagioni sportive, lo si deve in primo luogo all'impegno professionale e al sacrificio costante degli operatori delle Forze dell'Ordine, a partire da quelli dei Reparti Mobili di Polizia. A nostro avviso, l'unica strada che si doveva davvero intraprendere, quella della corresponsabilizzazione delle societa' di calcio per gli incidenti causati dai propri tifosi, non e' stata neppure presa in considerazione. Chiediamo ancora una volta a tutte le parti interessate - istituzioni, societa' sportive, tifosi - una seria riflessione perche' quel che e' accaduto due anni fa, non succeda mai piu'".
(AGI) Red 011237 FEB 09 NNNN
15° Corso di qualificazione per tiratore scelto
Dal 30 marzo al 19 giugno 2009, presso il Centro nazionale di specializzazione e perfezionamento nel tiro di Nettuno, e' in programmazione il quindicesimo Corso di qualificazione per tiratore scelto, al quale parteciperanno 10 operatori della Polizia di Stato appartenenti ai Ruoli dei Sovrintendenti e degli Assistenti/Agenti.
La domanda dovra' essere presentata entro il 16 febbraio 2009.
Militari, plauso al Presidente Giorgio Napolitano
SAP, SODDISFATTI DA DECISIONI CONSIGLIO SUPREMO
(ANSA) - ROMA, 29 GEN - 'Siamo pienamente soddisfatti delle decisioni assunte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Consiglio Supremo della Difesa circa l'utilizzo dei militari per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica'.
E' quanto afferma il segretario del Sindacato autonomo di polizia (Sap) Nicola Tanzi.
Con la decisione, aggiunge, 'viene riconosciuta la bonta' della nostra posizione, visto che da tempo come organizzazione sindacale sosteniamo la necessita' che i militari debbano fare i militari e che le gia' limitate risorse disponibili per la sicurezza vadano assegnate alle forze dell'ordine'.
(ANSA) GUI 29-GEN-09 21:37 NNNN
CONSIGLIO SUPREMO, MILITARI FACCIANO MILITARI
E TENER CONTO RISORSE LIMITATE PER USO IN CITTA'
(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Per ora non ci sara' un massiccio aumento dei militari impiegati nelle citta'. Bisogna infatti tener conto delle 'limitate risorse disponibili' e della 'priorita' da accordare ai compiti propri' delle forze armate ed agli impegni nelle aree di crisi. In futuro si potra' lavorare ad un progetto sostenibile per il contributo delle forze armate alla sicurezza urbana. E' quanto emerso dal Consiglio supremo della Difesa, riunito in mattinata al Quirinale, sotto la presidenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Via libera, poi, alla partecipazione italiana ad un'eventuale missione internazionale a Gaza.
Presenti alla riunione, tra gli altri, i ministri Franco Frattini (Esteri), Ignazio La Russa (Difesa), Roberto Maroni (Interno), Giulio Tremonti (Economia), Claudio Scajola (Sviluppo economico), il sottosegretario Gianni Letta ed il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini.
Era stato il premier Berlusconi, sabato scorso, a lanciare l'idea di decuplicare i 3.000 militari che dallo scorso 4 agosto operano in supporto alle forze dell'ordine in citta' (2.000 a vigilanza di obiettivi sensibili e 1.000 nelle pattuglie miste con le forze dell'ordine). Nei giorni successivi il Governo aveva frenato in attesa della riunione del Consiglio di oggi, tenuto conto che il presidente della Repubblica e' anche il comandante supremo delle forze armate e che, dunque, la decisione di un impiego cosi' massiccio dei militari con funzioni di ordine pubblico va prima sottoposta alla sua attenzione.
Ed oggi, secondo quanto si apprende, i ministri della Difesa e dell'Interno avrebbero illustrato i criteri generali per un eventuale aumento del contingente dei militari da dispiegare nelle aree urbane, nonche' i positivi risultati dell'esperienza dei primi sei mesi ed il favore dei cittadini, senza pero' che sia stato discusso un piano operativo.
L'unico atto concreto, infatti, e' per ora la proroga per altri sei mesi dell'impiego dei 3.000 uomini delle forze armate, in scadenza il 4 febbraio prossimo. Il via libera alla proroga e' stato dato ieri sera al Viminale, in sede di Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. In futuro non e' escluso un aumento del contingente, che sara' pero' graduale ed avverra' dopo un'attenta analisi.
L'ipotesi di moltiplicare i militari in citta' ha suscitato perplessita' nell'ambito del Consiglio supremo, essenzialmente per due ordini di motivi: i militari devono fare i militari, e' stato fatto presente, tanto piu' che non mancano gli impegni delicati all'estero (oltre 8.000 uomini partecipano ad una trentina di missioni in varie parti del mondo); le ristrettezze economiche, dato che i 3.000 uomini delle forze armate costano 32 milioni di euro per sei mesi, senza contare che a quelli impiegati nelle pattuglie miste viene riconosciuta un'indennita' di 26 euro al giorno, 20 euro in piu' rispetto agli agenti delle forze dell'ordine che svolgono lo stesso compito.
Il Consiglio ha quindi fatto il punto di situazione sulle operazioni militari in corso all'estero ed ha dato la disponibilita' a contribuire allo schieramento di una missione multinazionale di pattugliamento della fascia di mare antistante la Striscia di Gaza ed alla riattivazione del controllo del valico di Rafah, 'quando tutte le condizioni politiche saranno mature'. Si tratta, in sostanza, di un via libera alla possibilita' di inviare di navi e carabinieri ipotizzata nei giorni scorsi.
Si e' poi discusso della 'necessita' di individuare concretamente i provvedimenti di razionalizzazione delle forze armate' per 'qualificare la spesa e realizzare ulteriori recuperi di efficienza'.
In proposito, su iniziativa di La Russa, e' stata istituita la 'Commissione di alta consulenza e studio per la ridefinizione complessiva del sistema di difesa e sicurezza nazionale', con il compito di rivedere il modello di difesa e l'organizzazione del Dicastero'.
(ANSA) NE 29-GEN-09 20:40 NNNN
Assegnazioni e trasferimenti SOVRINTENDENTI
Sono pervenute le veline ministeriali relative alle assegnazioni del 20° Corso Sovrintendenti e ai trasferimenti dei Sovrintendenti: in maggioranza 19° Corso seconda tranche (rientro in sede degli isolani), oltre al 19° Corso prima tranche (coloro che non erano stati trasferiti nei mesi scorsi per motivi di servizio) e operatori del 18° Corso.
Le veline sono a disposizione delle nostre Segreterie Regionali e Provinciali.



