La mobilitazione del SAP riparte da Catania (FOTO e lancio ANSA)
La mobilitazione del SAP contro i tagli alla sicurezza e contro il mancato rispetto degli impegni presi riparte da Catania dove oggi, 28 febbraio, le principali organizzazioni riunite nel "Cartello" hanno protestato durante la visita del ministro dell'Interno. Tagli che incidono pesantemente sul personale, soprattutto a causa del tetto retributivo e del mancato finanziamento del fondo perequativo, e che in Sicilia - per via dell'emergenza immigrati - rischiano di rendere esplosiva la situazione. La mobilitazione prosegue, da Catania ad Arcore!!!
POLIZIA: SINDACATI A MARONI, BASTA PROPAGANDA
(ANSA) - CATANIA, 28 FEB - Stamane a Catania, in occasione della visita nella Prefettura di Catania del ministro dell'Interno Roberto Maroni, i sindacati di polizia Siulp, Sap, Siap, Silp Cgil, Ugl Polizia e Coisp del capoluogo etneo stanno effettuando un volantinaggio nei pressi della Prefettura per protestare contro i tagli alla sicurezza.
''Signor ministro - e' scritto nel volantino - i poliziotti non vogliono piu' essere presi in giro con false promesse. Dia fine alla propaganda e passi a fatti concreti''.
''Il Governo Berlusconi - si legge ancora nel volantino - volta le spalle alla sicurezza dei cittadini siciliani e si preoccupa di cristallizzare i nuovi migranti nella terra di Sicilia con l'apertura a Mineo dell'unico Centro di accoglienza per rifugiati in Italia''.
''A causa del blocco individuale del reddito voluto dalla legge finanziaria 2010 - scrivono - i poliziotti catanesi da giugno potrebbero essere non utilizzabili per la sicurezza e l'impiego eccezionale e continuo a cui saranno sottoposti rischia di esaurire le esigue risorse stanziate per il 2011''.
Per i sindacati ''i tagli del Governo incidono pesantemente sull'operativita che consente di garantire l'ordine e la sicurezza pubblica e i poliziotti catanesi operano da anni in un territorio complesso, senza risorse adeguate: non vengono loro riconosciuti i sacrifici personali con cui sono riusciti ad assicurare alla giustizia elementi di spicco della criminalita' organizzata, cosa di cui il ministro si vanta''. (ANSA) DA/GIM 28-FEB-11 13:16 NNNN
Riordino delle carriere: il SAP critica la posizione del Cocer Carabinieri
MILLEPROROGHE: SAP CONTRO COCER CC, COSI'SI DIVIDE PERSONALE
(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Il sindacato di polizia Sap e' critico nei confronti del Cocer carabinieri che, incontrando il premier Berlusconi, 'ha suggerito al Governo di utilizzare i 119 milioni gia' stanziati per il riordino interno delle carriere per finanziare il comparto sicurezza, in asfissia di risorse a causa dei tagli'.
'Appare evidente - sottolinea in una nota Nicola Tanzi, segretario generale del Sap - il tentativo di dividere il personale, perche' si aprira' un fronte tra chi e' favorevole a sacrificare il riordino per percepire assegni di funzione, scatti, avanzamenti e chi invece considera la riforma fondamentale'.
'Oggi - afferma il Sap - rischiamo, ancora una volta, di perdere il treno del riordino delle carriere e l'Esecutivo Berlusconi, da questo punto di vista, non si lascera' certo sfuggire la ghiotta occasione di utilizzare le risorse gia' stanziate e, soprattutto, l'apertura di credito del Cocer carabinieri al quale, sia detto senza malizia, col decreto milleproroghe si sta cercando di allungare ancora una volta il mandato'.
Secondo Tanzi, 'se proprio si vogliono toccare i 119 milioni di euro, allora il Governo deve contestualmente presentare il disegno di legge delega per il riordino delle carriere, il cui iter parlamentare puo' iniziare, come previsto dalla legge, anche senza immediata copertura economica. Sia chiaro, pero', che il Sap resta mobilitato contro i tagli e che il 14 marzo torneremo in piazza ad Arcore, se non ci saranno novita' rilevanti dal prossimo Consiglio dei Ministri'. (ANSA) COM-SV 26-FEB-11 12:44 NNNN
SICUREZZA: SAP CRITICA COCER CARABINIERI PER PROPOSTA SU UTILIZZO FONDI
'GIA' STANZIATI PER RIORDINO CARRIERE, COSI' SI CERCA DI DIVIDERE IL PERSONALE'
Roma, 26 feb. - (Adnkronos) - Il Sap, sindacato autonomo di Polizia, si dice "critico nei confronti del Cocer Carabinieri che, incontrando il premier Berlusconi, ha suggerito al governo di utilizzare i 119 milioni, gia' stanziati per il riordino interno delle carriere, per finanziare il comparto sicurezza, in asfissia di risorse a causa dei tagli".
Per il segretario generale del Sap Nicola Tanzi, "appare evidente il tentativo di dividere il personale, perche' si aprira' un fronte tra chi e' favorevole a sacrificare il riordino per percepire assegni di funzione, scatti, avanzamenti e chi invece considera la riforma fondamentale. Oggi rischiamo, ancora una volta, di perdere il treno del riordino delle carriere e il governo Berlusconi, da questo punto di vista, non si lascera' certo sfuggire la ghiotta occasione di utilizzare le risorse gia' stanziate e, soprattutto, l'apertura di credito del Cocer Carabinieri al quale, sia detto senza malizia, con il decreto milleproroghe si sta cercando di allungare ancora una volta il mandato". (segue) (Sin/Pn/Adnkronos) 26-FEB-11 12:42
SICUREZZA: SAP CRITICA COCER CARABINIERI PER PROPOSTA SU UTILIZZO FONDI (2)
(Adnkronos) - Secondo Tanzi, "se proprio si vogliono toccare i 119 milioni di euro, allora il governo deve contestualmente presentare il disegno di legge delega per il riordino delle carriere, il cui iter parlamentare puo' iniziare, come previsto dalla legge, anche senza immediata copertura economica'.
'Sia chiaro, pero' - avverte il sindacalista - che il Sap resta mobilitato contro i tagli e che il 14 marzo torneremo in piazza ad Arcore, se non ci saranno novita' rilevanti dal prossimo Consiglio dei ministri: altri si assumeranno la responsabilita' delle proprie scelte e dei propri errori".
(Sin/Pn/Adnkronos) 26-FEB-11 12:47 NNNN
Concorso 97 SUPS, trattamento economico e servizio navetta
Pubblichiamo le circolari ministeriali che ci ha inviato l'Ufficio per le Relazioni Sindacali del Dipartimento.
Borse di studio 2011
Conferimento borse di studio ai figli, agli orfani e ai dipendenti della Polizia di Stato per l'anno 2011.
Commissioni Ruoli Ispettori, Sovrintendenti e Agenti/Assistenti
Sono state fissate per il giorno 25 febbraio apposite riunioni delle Commissioni per il personale appartenente al Ruolo Ispettori, al Ruolo Sovrintendenti e al Ruolo Agenti/Assistenti.
CONSULTA SICUREZZA: stato di MOBILITAZIONE permanente
SINDACATI POLIZIA DICHIARANO STATO MOBILITAZIONE PERMANENTE
SAP, SAPPE E SAPAF, DISATTESE PROMESSE A FORZE DELL'ORDINE
(Adnkronos) - Roma, 24 feb. - "Annunciamo lo stato di mobilitazione
permanente del personale in divisa per protestare contro l'inerzia del
Governo Berlusconi che ormai da mesi continua a disattendere le
promesse piu' volte fatte, ribadite e sottoscritte nei confronti delle
forze dell'ordine". Lo dichiarano in una nota le segreterie nazionali
dei sindacati SAP (Polizia di Stato), Sappe (Polizia Penitenziaria) e
Sapaf (Corpo forestale dello Stato), riuniti nella Consulta Sicurezza.
"La mancata esclusione del comparto sicurezza dal tetto retributivo
previsto dall'art. 9 co. 1 della Legge 122/2010 - dicono i segretari
generali Nicola Tanzi (SAP), Donato Capece (Sappe) e Marco Moroni
(Sapaf)- rischia di paralizzare l'attivita' delle forze dell'ordine
perche', ad oggi, sono penalizzate le principali voci stipendiali ed
accessorie".
"Tutto questo avviene in un momento drammatico per la sicurezza del
Paese - aggiungono Tanzi, Capece e Moroni - con decine di migliaia di
immigrati, profughi e rifugiati di origine magrebina , che bussano
alle porte dell'Italia e che in questi giorni stanno determinando un
massiccio impiego degli operatori di Polizia". (segue) (Lum/Col/Adnkronos) 24-FEB-11 14:17NNNN
SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA DICHIARANO STATO DI MOBILITAZIONE PERMANENTE (2)
(Adnkronos) - "La mancata esclusione dal tetto retributivo e il non
rifinanziamento del cosiddetto fondo perequativo - continuano i
sindacalisti di Sap, Sappe e Sapaf - determinano un pericoloso
combinato disposto che blocca, tra l'altro, scatti, avanzamenti ed
assegni di funzione, oltre a non riconoscere pienamente la
specificita' della professione".
Per questo, 'senza dimenticare altri nodi irrisolti fondamentali, come
la previdenza complementare, la problematica dello scivolo di 12 mesi
per il personale destinato ad andare in pensione, la nuova normativa
sul Tfr e il mancato riordino delle carriere', Sap, Sappe e Sapaf
annunciano e confermano lo stato di mobilitazione delle rispettive
categorie, 'con iniziative di protesta e dissenso che, in crescendo,
si svolgeranno a livello nazionale e territoriale nelle prossime
settimane e nei prossimi mesi".
(Lum/Col/Adnkronos) 24-FEB-11 14:29 NNNN
ROMA: CONSULTA SICUREZZA ANNUNCIA STATO MOBILITAZIONE PERMANENTE
(AGENPARL/IL VELINO) - Roma, 24 feb - La Consulta Sicurezza, la piu' grande organizzazione del Comparto Sicurezza per numero di iscritti costituita da SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), SAPPe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) e SAPAF (Sindacato Autonomo Polizia Ambientale Forestale), annuncia lo stato di mobilitazione permanente del personale in divisa per protestare contro l'inerzia del Governo Berlusconi che ormai da mesi continua a disattendere le promesse piu' volte fatte, ribadite e sottoscritte nei confronti delle Forze dell'Ordine. La mancata esclusione del Comparto Sicurezza dal tetto retributivo, previsto dall'art. 9 co. 1 della Legge 122/2010, rischia di paralizzare l'attivita' delle Forze dell'Ordine perche', ad oggi, sono penalizzate le principali voci stipendiali ed accessorie. Tutto questo avviene in un momento drammatico per la sicurezza del Paese, con decine di migliaia di immigrati, profughi e rifugiati di origine magrebina che bussano alle porte dell'Italia e che in questi giorni stanno determinando un massiccio impiego degli operatori di Polizia. La mancata esclusione dal tetto retributivo e il non rifinanziamento del cosiddetto "fondo perequativo" (Art. 8 co. 11 bis della citata Legge 122/2010) determinano un pericoloso combinato disposto che blocca, tra l'altro, scatti, avanzamenti ed assegni di funzione e non riconosce pienamente la Specificita' della professione. Per questo - senza dimenticare altri nodi irrisolti fondamentali, come la previdenza complementare, la problematica dello scivolo di 12 mesi per il personale destinato ad andare in pensione, la nuova normativa sul Tfr e il mancato Riordino delle Carriere - SAP, SAPPe e SAPAF annunciano e confermano lo stato di mobilitazione delle rispettive categorie, con iniziative di protesta e dissenso che, in crescendo, si svolgeranno a livello nazionale e territoriale nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
(com/esp) 241119 FEB 11 NNNN
SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA, STATO MOBILITAZIONE CONTRO INERZIA GOVERNO
(ASCA) - Roma, 24 feb - 'Annunciamo lo stato di mobilitazione
permanente del personale in divisa per protestare contro l'inerzia del
Governo Berlusconi che ormai da mesi continua a disattendere le
promesse piu' volte fatte, ribadite e sottoscritte nei confronti delle
forze dell'ordine'. E' quanto affermano, in una nota, le segreterie
nazionali dei sindacati Sap (Polizia di Stato), Sappe (Polizia
Penitenziaria) e Sapaf (Corpo Forestale dello Stato), riuniti nella
Consulta Sicurezza.
'La mancata esclusione del Comparto Sicurezza dal tetto retributivo
previsto dall'art. 9 co. 1 della Legge 122/2010 - dicono i segretari
generali Nicola Tanzi, Donato Capece e Marco Moroni - rischia di
paralizzare l'attivita' delle forze dell'ordine perche', ad oggi, sono
penalizzate le principali voci stipendiali ed accessorie. Tutto questo
avviene in un momento drammatico per la sicurezza del Paese, con
decine di migliaia di immigrati, profughi e rifugiati di origine
magrebina che bussano alle porte dell'Italia e che in questi giorni
stanno determinando un massiccio impiego degli operatori di Polizia'.
'La mancata esclusione dal tetto retributivo e il non rifinanziamento
del cosiddetto fondo perequativo - continuano i sindacalisti di Sap,
Sappe e Sapaf - determinano un pericoloso combinato disposto che
blocca, tra l'altro, scatti, avanzamenti ed assegni di funzione e non
riconosce pienamente la Specificita' della professione. Per questo -
senza dimenticare altri nodi irrisolti fondamentali, come la
previdenza complementare, la problematica dello scivolo 12 mesi per il
personale destinato ad andare in pensione, la nuova normativa sul Tfr
e il mancato Riordino delle Carriere - Sap, Sappe e Sapaf annunciano e
confermano lo stato di mobilitazione delle rispettive categorie, con
iniziative di protesta e dissenso che, in crescendo, si svolgeranno a
livello nazionale e territoriale nelle prossime settimane e nei
prossimi mesi'.
res-gc/sam/ss 241342 FEB 11 NNNN
Manovra: riprende la MOBILITAZIONE del SAP e dei sindacati del CARTELLO
SICUREZZA: POLIZIOTTI DI NUOVO IN PIAZZA 14 MARZO AD ARCORE
CREDIBILITA' ETICA E POLITICA GOVERNO E' VICINA A ZERO
(ANSA) - ROMA, 23 FEB - 'La credibilita' etica, politica e istituzionale del governo Berlusconi e' vicina allo zero': con quest'accusa i sindacati di polizia tornano in piazza contro l'esecutivo annunciando per il 14 marzo una nuova manifestazione davanti alla residenza del premier ad Arcore.
'L'ultima finanziaria e' stata approvata ad agosto - dicono Siulp, Sap, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl Polizia di Stato e Coisp - Maroni e La Russa, assieme al capogruppo del Pdl al Senato, si affrettarono a rassicurare gli operatori di polizia sull'intenzione del governo di garantire la specificita' del comparto sicurezza e Brunetta confermo' questi impegni a nome dell'esecutivo'.
Poi pero', proseguono i sindacati, 'e' cominciato un penoso tentativo da parte del Governo di rinviare ogni decisione' senza 'ovviamente, alcun risultato concreto'.
Per questo la 'credibilita' etica, politica e istituzionale del governo Berlusconi, agli occhi degli operatori di polizia, e' vicina allo zero'. E per questo 'le organizzazioni sindacali non sono disposte a dare credito a un governo che non solo non sembra in grado di garantire le condizioni finanziarie per un efficace esercizio delle funzioni di polizia ma, mentre tenta di appropriarsi dei risultati ottenuti dagli operatori in condizioni organizzative spesso impossibili, lavora per rendere meramente formale e di facciata qualsiasi forma di valorizzazione del loro impegno'.
Di qui la decisione di riprendere la mobilitazione con una prima manifestazione davanti alla residenza di Berlusconi ad Arcore. (ANSA) GUI 23-FEB-11 17:03 NNNN
Comparto Scuole, indennita' di insegnamento: circolare esplicativa
Rendiamo disponibile la circolare esplicativa della Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione relativa al Comparto Scuole ed, in particolare, all'indennita' di insegnamento.
Commissioni Ruoli Tecnici
E' stata disposta la convocazione delle Commissioni per il personale appartenente al Ruolo dei Periti, dei Revisori, degli Operatori e dei Collaboratori Tecnici nonche' degli Orchestrali della Banda Musicale della Polizia di Stato.
Contratto, Previdenza, Tfr: lettera ai ministri Maroni e Brunetta
SICUREZZA: SINDACATI PS, APRIRE TAVOLO CONTRATTUALE COMPARTO
(AGI) - Roma, 22 feb. - Apertura del tavolo contrattuale del comparto sicurezza e difesa relativamente agli aspetti normativi e per la definizione della previdenza complementare e il Tfr. E' quanto chiede - in una lettera indirizzata al ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e al ministro dell'Interno, Roberto Maroni - il "cartello" dei sindacati di polizia comprendente Siulp, Sap, Siap-Anfp, Silp-Cgil, Ugl-Polizia di Stato e Coisp.
"La complessita' e l'imprevedibilita' del sistema sicurezza del nostro Paese - scrivono i sindacati - anche alla luce degli scenari che si sono aperti nei Paesi nord africani che hanno una ricaduta immediata sulle condizioni generali dell'ordine pubblico del nostro Paese, impone di portare alla attenzione una considerazione che alla luce degli scenari che si stanno profilando, necessitano di un risolutivo intervento. Fermo restando la previsione normativa contenuta nell'ultima legge di stabilita', con la quale e' stato previsto il blocco dei contratti per il triennio 2011-2013, le scriventi organizzazioni sindacali ritengono indispensabile un'apertura del tavolo contrattuale, anche se limitatamente agli aspetti normativi che pero' consentono di mutare gli assetti organizzativi del funzionamento della macchina sicurezza, in assenza dei quali, anche per le note e croniche carenze di organico anch'esse determinate dai tagli della finanza pubblica, c'e' il serio e fondato rischio di non essere in grado di affrontare le emergenze che si stanno profilando".
Per le sigle del cartello, infatti, "la possibilita' di modificare gli orari di lavoro e il funzionamento delle articolazioni delle amministrazioni del comparto sicurezza, sono deputate allo strumento dell'accordo nazionale quadro che, pero', a sua volta, necessita di una delega dal tavolo della contrattazione nazionale per poter intervenire e correggere le eventuali disfunzioni o carenze che l'attuale impianto prevede.
Ecco perche' siamo a richiedere, consapevoli che tale operazione non possa assolutamente comportare aggravi economici a carico delle casse dello Stato, la riapertura delle procedure negoziali sugli aspetti normativi in modo da individuare, nell'interesse comune delle istituzioni, della sicurezza del Paese e dei diritti dei lavoratori, nuovi ed adeguati strumenti che consentano di razionalizzare l'attuale organizzazione del lavoro rendendola piu' snella ed efficace in relazione alle mutate esigenze di sicurezza".
Allo stesso modo, "al fine di ridurre il danno sugli aspetti previdenziali, in particolare sulle giovani generazioni, causati dalla mancata messa a disposizione delle relative risorse", i sindacati sollecitano "l'apertura del tavolo per la definizione della previdenza complementare e dell'istituzione del Tf". (AGI) Bas 221859 FEB 11 NNNN






