Il forum del SAP
Antonio
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-13 alle 09:19:49
scusate se vi contraddico, io ho fatto dieci anni alla ferroviaria di roma e non mi sono mai sentito a disposizione delle FS......all'epoca lo scalo erano quattro soldi, ma difficilmente tardavano a pagarlo....saluti a tutta la polfer dove ho lasciato un pezzo di cuore, antonio
Max64
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-12 alle 20:16:31
Non bisogna parlare al bar ...
del fatto che questi faccendieri, ipocriti, ladri, strozzini,ignobili politici, quando vanno ad aggiustarsi gli affari loro, li scortiamo noi, a spese del cittadino (e pure mie!!).
E ci fanno mettere pure l’abito con la cravatta (pagate da noi!!)!!
Allora si che ci manderebbero a quel paese, forse anche altrove!!
Questa sera a vedere quante auto con lampeggiante giravano intorno alla sede della lega (dove tutti ora ce l'hanno meno duro!!) mentre noi per lavorare in quaranta ci contendiamo due macchine, mi giravano proprio le palle!!
Ma andiamo a lavorare che è meglio.
Max64
ap66
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-12 alle 19:35:56
Assegno una tantum x avanzamenti e mancata corresponsione assegno di funzione. A quando il pagamento? e gli importi?
Grazie :)
RISPOSTA DELLA SEGRETERIA GENERALE:
Leggere news... E che c'entrano gli importi, colle'? Sono sempre quelli...
duke
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-12 alle 18:41:55
Carissima Segreteria,
visto con riusciamo a realizzare alcuna agitazione per il comparto sicurezza sarebbe opportuno copiare la stessa contestazione posta in essere da centurioni romani.
Anche loro sono riusciti a protestare.
ORGOGLIOSI DI ESSERE SAP!!!
rosy
GUARDIA DI FINANZA
Messaggio inserito il 2012-04-12 alle 17:57:02
Qualche giorno fà su a seguito di una mia lettera inviata tramite email riguardante il vergognoso trattamento riservato alle forze di polizia da parte di questo Governo e della sua maggioranza mi ha risposto l'On.le FIANO E. vi segnaslo quanto comunicato : " la ringrazio per la lettera che mi ha scritto, in proposito le invio il testo della mozione sulla previdenza del comparto sicurezza e difesa e soccorso pubblico che abbiamo depositato in queste ore con la firma mia, del capogruppo Dario Franceschini e del vice segretario nazionale Enrico Letta.
Chiederemo al Governo di votarla quanto prima e questo sarà il nostro impegno politico specifico per impedire ulteriori danni ad un comparto già così duramente colpito dagli ultimi anni di governo Berlusconi.
Cordiali saluti." IL testo è il seguente: " Mozione
La Camera, premesso che:
in tutti i Paesi europei i limiti di età previsti per il personale militare e delle forze di polizia e dei vigili del fuoco risultano inferiori a quelli stabiliti per il personale italiano;
al comma 18 dell'articolo 24 del D.L. 6 12/11, n. 201, convertito dalla L. 214 del 22/12/11, si prescrive che, mediante regolamento da adottarsi entro il 30/06/12, la disciplina dei requisiti per l'accesso alla pensione del personale del Comparto sicurezza e difesa e quello del Comparto VVFF e soccorso pubblico, venga armonizzata mediante un progressivo innalzamento dei requisiti attualmente previsti, tenendo conto delle peculiarità e delle specifiche esigenze;
in considerazione del citato comma 18, si esclude ogni intervento sugli istituti peculiari previsti per il personale dei summenzionati Comparti collegati alle attività specifiche che rendono indispensabile disporre di strumenti compensativi volti a differenziare la posizione lavorativa e ordinamentale, anche ai fini dell'accesso alla pensione;
l’intervento debba essere graduato nel tempo e che la materia oggetto di armonizzazione sia solo quella dell'eventuale incremento dei limiti di età per accedere alla pensione di vecchiaia e dell'aumento dell'età anagrafica e dell'anzianità contributiva per beneficiare della nuova pensione anticipata (ex pensione di anzianità);
l’articolo 19 L.183/10 riconosce anche ai fini della tutela economica, pensionistica e previdenziale “la specificità del ruolo delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché dello stato giuridico del personale ad essi appartenente in dipendenza della peculiarità dei compiti, degli obblighi e delle limitazioni personali, previsti da leggi e regolamenti, per le funzioni di tutela delle istituzioni democratiche e di difesa dell'ordine e della sicurezza interna ed esterna, nonché per i peculiari requisiti di efficienza operativa richiesti e i correlati impieghi in attività usuranti”;
la suddetta previsione costituisce un quadro di riferimento per l’intero schema normativo concernente le Forze armate, le Forze di polizia ed il Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed è altresì norma programmatica in quanto prevede altresì che (comma 2 del predetto art. 19) la disciplina attuativa del predetto principio di specificità “è definita con successivi provvedimenti legislativi …”. In tale contesto, il regolamento di armonizzazione in materia pensionistica, che deve essere formalizzato entro il 30 giugno 2012, rappresenta il primo vero passo di concreta attuazione della “specificità”, che il Paese riconosce al personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, chiamato ad assicurare il bene della vita a tutela della collettività, anche a rischio della propria incolumità personale;
il concetto di “specificità del Comparto Sicurezza-Difesa” e del Comparto dei Vigili del fuoco e del Soccorso pubblico mira proprio a rappresentare la situazione specifica del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, da un lato, è assoggettato ad un complesso di limitazioni e obblighi del tutto peculiari, nonché ad una condizione di impiego altamente usurante che presuppone il costante possesso di particolare idoneità psico-fisica e il mantenimento di standard di efficienza operativa periodicamente verificati e testati, mediante anche controlli medici, prove fisiche, e severe attività a carattere addestrativo;
ogni anno, come evidenziano gli studi e le statistiche, a seguito del servizio e per diretto effetto di attività operative ed addestrative, molti operatori perdono i requisiti di idoneità, con conseguente cessazione dal servizio attivo, o, peggio cadono nell’adempimento del dovere;
il Governo con l’emanazione della Legge “Salva Italia” ha considerato il particolare ruolo che tali Comparti hanno nell’ambito dell’Amministrazione Pubblica, prevedendo, in virtù della richiamata specificità, l’emanazione di un apposito regolamento teso all’armonizzazione delle regole di accesso al trattamento di quiescenza del personale in questione a quello delineato in senso generale per tutti i lavoratori pubblici e privati;
l’assunto della specificità non può tradursi in una penalizzazione per il personale dei Comparti considerando che il limite anagrafico inferiore per la cessazione dal servizio, è un’esigenza funzionale dello Stato;
per evitare questi effetti derivanti dall’intervento in materia e per contenere il preoccupante aumento dell’età media del personale in servizio garantendo così la correlata funzionalità delle amministrazioni interessate è necessario anche un parallelo e convergente intervento, attraverso un graduale e contestuale percorso di adeguamento degli assetti ordinamentali;
risulta essere stata stranamente disattesa nell’ambito della delega di cui al comma 18, dell’art. 24 della legge “Salva Italia” quella concertazione con le rappresentanze dei suddetti Comparti che pur viene richiamata esplicitamente dalla previsione della specificita mentre correttamente il Governo per disciplinare, in una ottica moderna e competitiva, le “regole” sul mondo del lavoro ha sentito l’esigenza di convocare i Sindacati per un confronto, a tutto campo;
nonostante la declamata specificità, per tutti i lavoratori pubblici e privati sono state avviate da tempo forme previdenziali complementari, finalizzate a coprire il gap tra quanto si è percepito in servizio e quanto invece si è maturato in termini di pensione, mentre per il personale dei citati Comparti tale forma di previdenza è tuttora da definire con grave nocumento del personale. Tutto ciò senza prevedere formule per tutelare gli operatori assunti dopo il 1/1/96 immediati destinatari del sistema contributivo;
in data 15 marzo 2012, “il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministro dell’Interno, il Ministro della Giustizia, e il ministro della Difesa, si è detta disponibile ad un incontro con i rappresentanti dei sindacati delle forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e con il CoCeR del comparto Sicurezza e Difesa per verificare le loro istanze”, e che lo stesso “verrà fissato al più presto compatibilmente con l’attività di Governo”;
le suddette rappresentanze del personale in occasione delle loro iniziative pubbliche hanno chiesto un urgente confronto con il Governo nella sua interezza, compreso il Ministro dell’Economia e delle Finanze che è anche il Vertice Politico della Guardia di Finanza, e non solo un “incontro” come da comunicato stampa del Ministero del Lavoro.
Tutto ciò premesso, impegna il Governo
a. alla salvaguardia della specificità del comparto tesa a tutelare le particolari esigenze funzionali ed operative del suddetto;
b. alla immediata convocazione di un tavolo di concertazione per giungere quanto prima ad un regolamento condiviso fra governo e rappresentanze;
c. a prevedere norme volte a tutelare il personale dei Comparti che, per esigenze funzionali è tenuto a lasciare il servizio prima degli altri lavoratori pubblici e privati, con trattamenti pensionistici sostanzialmente più contenuti;
d. ad avviare contestualmente alla stesura del regolamento di armonizzazione le procedure di concertazione atte all’avvio di forme pensionistiche complementari, avendo cura di salvaguardare con apposite previsioni il personale attualmente in servizio e già assoggettato al cosiddetto sistema contributivo puro;
e. ad avviare un immediato tavolo di lavoro con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni interessate e le rappresentanze del personale per definire un complessivo progetto di riordino dei ruoli del personale interessato al regolamento di armonizzazione in argomento."""
Luigi Polizia
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 23:34:18
forse il 13 agosto 2010 era nel secolo scorso? Cosa mi dite dei compiti istituzionali della Polizia Ferroviaria? L'intervento di Mas60, tutto sommato, non mi sembra tanto campato in aria. . . Certo al momento i Nostri problemi, purtroppo,sono altri!
Max64
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 21:28:18
Colgo volentieri le lamentele del precario o del licenziato, ma se mi mandasse a quel paese ascoltando le mie di lagnanze sugli accrediti in ritardo, lo inviterei a precedermi. Non capisco quale sia il motivo di "demonizzare" le mie rimostranze alla mancanza di rispetto e di giusta applicazione di clausole contrattuali che sono il "dogma" nel rapporto tra dipendente e datore di lavoro: io svolgo un'attività, tu mi retribuisci.
Non ci sono altre parole.
Perchè dovrei commiserare o compiacere qualcuno che ha perso il lavoro o non lo trova, anteponendo i suoi di problemi ai miei.
Non credo che nascondendo le mie di doglianze, lui possa avere o trarre benefici dal mio consenso a comportamenti per me sfavorevoli.
Sottolineo che la lamentela di poliziotti su di un sito di poliziotti e per me legittima oltre che utile, in quanto evidenzia problematiche che per tanto tempo si celavano agli occhi di terzi: ricordate come sempre BNL quale mese fa non pagava allo sportello gli assegni circolari delle accessorie ma obbligava i correntisti a versare gli stessi sul proprio conto e poi eventualmente a prelevare?
E' una violazione di legge in materia di assegno bancario.
Il collega medio, perlomeno qui a Torino, girava le varie agenzie BNL alla ricerca del direttore "compiacente" che gli cambiasse l'assegno.
Ho lamentato la cosa in diverse sedi, ma non ho ottenuto risultati.
Poi ho inviato una lettera alla direzione BNL Roma che mi ha risposto formalmente che non era vero di quanto mi lamentavo, ma che gli impiegati allo sportello mi avevano solo e sempre suggerito, non obbligato, ad utilizzare per i versamenti assegni e prelievi contestuali, la sportelleria Bancomat abilitata. Ovviamente non era vero, ma dopo quella lettera (per eventuali dubbi ancora in mio possesso), le agenzie BNL torinesi hanno improvvisamente ricominciato a pagare allo sportello i loro assegni circolari. E cosa dire di quando si sono persi centinaia di assegni finiti in altre città?
Tuttavia torno a precisare che sono consapevole del fatto che viviamo un momento difficile sotto il profilo economico, ma ricordo ad esempio di aver pagato dal 1990 al 2002 un mutuo in ecu subendo un vero e proprio salasso, che con il mio reddito lordo attuale di euro 43.000,00 circa, pago indistintamente tiket sanitari, pasto scuola di mio figlio con aliquota massima, ogni tipo di tassa e di balzello, ho comprato una macchina a rate, ho moglie e figlio a carico perchè quando nacque il mio erede non avendo la possibilità di affidarlo a nessuno, la mia compagna lasciò il suo lavoro ed ora alla veneranda età di 44 anni non la calcola nessuno per un’eventuale assunzione.
Ci sono orde di lavoratori stranieri che vivono facendo lavori a prezzi concorrenziali che distruggono artigiani ed i loro dipendenti, ma guai a denunciarli, perché il sistema ti si rivolta contro e loro giù di vertenze sindacali.
A volte con le accessorie, io ci vivo, ci campo davvero, non me ne vergogno.
In questa città io convivo da quasi 50 anni con operai FIAT che avevano due/tre lavori oltre a quello ufficiale, ovviamente in nero, acquistavano dalla loro azienda auto scontate che tenevano in garage sfruttando assicurazioni che pagava la loro azienda e che poi rivendevano in un mercato sicuro di bisognosi che profittavano di quei prezzi a minor costo, iniziando nuovamente la loro catena di acquisti, così per anni e poi di fronte alla crisi, giù di cassa integrazione, pensionamenti anticipati con esborso di incentivi economici a lasciare l'impiego, ovviamente il tutto con buone dosi di denaro ricevute da sovvenzioni di Stato.
Operai FIAT e non solo che ora vendono case ricevute dalle loro aziende ricavando patrimoni.
Ho pagato i versamenti GESCAL per una vita ma non ho mai avuto i punti per ottenere alloggi e poi quei patrimoni immobiliari sono stati ceduti a soggetti senza titolo.
Ci sono commercianti che tra un concordato fiscale e l’altro ed uno studio di settore si sono creati patrimoni da far invidia ad emiri del petrolio: ci sono ex funzionari di banca in questa città che sono proprietari di oltre 200 (duecento!!) alloggi.
Quì tutti fanno serata, molti comprano cocaina tutti i giorni, sperperando milioni di euro al mese in lussi e vizi.
Vedo SUV, moto, tutti griffati, si lamentano se i NO TAV gli bloccano l’autostrada per Bardonecchia e non possono andare a sciare, fanno i week end in Liguria dove in migliaia hanno case di proprietà che d’estate affittano a prezzi esorbitanti, ovviamente quasi sempre in nero.
C’è uno spaccato di crisi che investe indubbiamente molti soggetti, molti si piangono addosso e molti, tantissimi a mio parere, gongolano.
Io che sono economicamente alla berlina di tutti, visto che se chiedo un mutuo o un prestito mi sanno persino dire preventivamente fino a che limite possono erogarmelo con le mie entrate (ovviamente nelle mie condizioni, pari quasi a zero!!), che se faccio un extra sono perseguibile disciplinarmente sino al licenziamento, che sono soggetto a sanzioni disciplinari se contraggo debiti senza onorarli, di fronte a ritardi nei pagamenti, mi devo sicuramente “incazzare”!!
Questa non è la mia crisi, non mai sperperato e non ho mai ottenuto nulla gratis, ho lavorato smazzandomi in ogni senso, quindi non ho remore e se penso che questa vita la faccio da quando avevo poco più di 18 anni, sempre in mezzo alla strada, se penso a quanto ho sacrificato della mia esistenza per questo lavoro, alla soglia dei miei 50 anni, non mi lamento per il ritardo delle accessorie, mi “incazzo” proprio.
Poi se dobbiamo parlare dei problemi degli “altri”, vorrei sapere gli “altri” quanto parlerebbero volentieri dei miei.
Max64
connolly
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 17:43:03
... si si ..in questo periodo non bisogna lamentarsi, c'è chi sta peggio... io invece mi lamento perchè i dipendenti pubblici tedeschi, la scorsa settimana, hanno avuto un aumento del 6,3% roba che da queste parti mai si vedrà!!!.. anzi, a noi è facile che il 6,3% ce lo tolgano visto che "c'è chi sta peggio".... non mi sembra proprio di appartenere ad una categoria tutelata, protetta e privilegiata.....
un passo avanti e due indietro
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 15:50:25
mas 60,
per quanto riguarda la Polizia ferroviaria sono d'accordo con te, siamo a disposizione delle ferrovie e dei ferrovieri al 99% e mi fermo qui'......
atos
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 14:45:09
per massimo polstrada e joseph....
forse non sono chiaro.........partendo dal presupposto che siamo fortunati, che lavoriamo etc.
la mia era una segnalazione che ho già fatto in passato, riguardo i bip suoi che fa la bnl con le accessorie!!! qui si parla che puntualmente questa banca (ad oggi ancora mancano 200€ di accrediti!!!) fa come gli pare e piace o gli è permesso farli!! io sono un prilivegiato rispetto a tanti colleghi, sto alla polfer, non pago i treni, prendo lo scalo e le scorte........ma anche qui perchè lo Stato si tiene i miei soldi che ho guadagnato e non RUBATO?? lo sapete che siamo arrivati ad 1 anno di arretrati a fronte dei versamenti regolari che fa l'ente ferroviario??? questi soldi, che sono circa 230 € a collega, li trattiene lo STATO abusivamente!! Stato che poi ti tartassa con il suo destriero equitalia, che ti fa pagare gli interessi se ti scordi o paghi in ritardo qualcosa..... l'enel, il gas e tanti altre bollete, se vengono pagate in ritardo alla prossima bolleta sono applicati gli interessi di mora.........quindi le mie proteste sono dovute......non perchè sono indebitato o altro ma perchè è il principio della correttezza che viene a mancare.....
mas 60
CARABINIERI
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 11:39:32
Argomento Poliziotti greci in affitto.
Qualcuno mi corregga se sbaglio.
In Italia, mi pare che sia da tempo possibile 'affittare' autoradio ed equipaggi della Polizia Stradale per scortare carichi eccezionali per conto di imprese private, previo pagamento.
Anche le 'convenzioni' citate dal Dottor Tanzi non saranno 'affitti' ma un pochino lo ricordano, visto che ferrovie ed autostrade sono a partecipazione privata.
Come ebbi a dire, non è molto bello leggere :"Società autostrade S.P.A." su un veicolo della Polizia Stradale. La Polizia secondo me non 'merita' questo 'spotteraggio'.
Mas60
RISPOSTA DELLA SEGRETERIA GENERALE:
Caro Mas, le convenzioni tra Ministero e Autostrade, Ferrovie e Poste non sono affitti o noleggi, basta leggere i testi degli accordi. Per quel che riguarda, invece, la normativa vigente che regola i servizi di scorta ai trasporti eccezionali o a trasporti in condizioni di eccezionalita', ti informiamo che dal 13 agosto 2010 e' stato soppresso il servizio di scorta da parte della Polizia Stradale. Oggi viene svolto esclusivamente da imprese private con soggetti abilitati che hanno "poteri" di regolazione del traffico.
massimo polstrada
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 11:36:24
condivido l'ultimo post di fouche',ragazzi,qui va bene lamentiamoci di tutto,ma tra noi,non diciamo in giro nei bar che ci lamentiamo perche' ci accreditano lo stipendio un po' in ritardo,vi potrebbe ascoltare un precario o un licenziato e mandarvi a quel paese,e sarebbe difficile dargli torto.un tuffo nella realta' non guasta.
PFM 15° Nettuno
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 09:24:02
...solitamente condivido le affermazioni dell'emulo del padre della polizia politica, ma questa volta non concordo.
Caro Jospeh, come puoi generalizzare quanto Atos e Max64 ti portano i loro esempi personali, cosa ne sai? ..il fatto che tu abbia la fortuna di non dover dar peso a 3 o 4 giorni di ritardo nel pagamento degli straordinari arretrati, non significa che tutti i colleghi vivano nella stessa tua situazione.. il fatto che tu abbia sotto gli occhi personaggi che si lamentano e poi girano griffati dalla testa ai piedi con l' ipad di ultima generazione, non significa certo che possono essere considerati il metro campione per tutti i poliziotti..
-c'è il collega single e accasermato che con il nostro stipendio fa una vita da "nababbo" (notare il virgolettato)
-lo stesso collega se sposato con una collega e senza figli ed in casa di proprietà senza mutuo, magari ereditata, continua a fare una vita da "nababbo" (rinotare il virgolettato)
- ma se se l'unico a lavorare, la moglie casalinga e due figli da mantenere il discorso comincia a cambiare.. se hai la casa di proprietà senza mutuo, ancora ancora ti barcameni, ma se ci metti un mutuo o un affitto pari ad una rata di mutuo vedi che son dolori e pure molto seri... ecco, in questo caso avere le spettanze tre giorni prima o dopo fa davvero la differenza.. certo è un discorso terra terra, e non sui massimi sistemi, ma questa è la realtà per molti di noi.. se poi quel collega ha la sfiga di incappare in una separazione... allora addio... assegno di mantenimento per moglie e due figli, lasciare la casa, andare a vivere da genitori o parenti (quando va bene) altrimenti.. mensa di servizio (se lavori in un posto dove questa esiste) altrimenti mensa della parrocchia o caritas, alloggio dai preti ecc... o pensi che questa sia solo fantasia?
Sempre con affetto PFM!
Joseph Fouchè
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-11 alle 08:12:05
Cari Atos e Max64, vi stimo come persone troppo intelligenti per pensare che siate davvero convinti, in scienza e coscienza, di cio' che avete scritto. Chi parla di questione di principio, chi tira in ballo la crisi... Ragazzi, svegliaaaaa! Ma vi rendete conto in quale momento storico ed economico viviamo? Avete visto che in Grecia i poliziotti li "affittano" e in molti paesi dell'est Europa gli stipendi delle forze dell'ordine sono stati ridotti dalla sera alla mattina, con sindacalisti arrestati perche' hanno osato protestare? Ci sono tante cose che non vanno e le nostre oo.ss. di riferimento dovrebbero forse mettere in campo strategie di mobilitazione piu' efficaci, ma lamentarsi per il ritardo di qualche ora di un pagamento o un accredito e' ridicolo. Avete figli che non trovano lavoro? Avete parenti o amici licenziati che magari aiutate facendo la spesa? Avete nonni con la pensione al minimo che mangiano a giorni alternati per arrivare a fine mese? Porca p.....a, Max e Atos non fatemi stranire perche' dai discorsi che fate sembra che provenite da un altro pianeta!!! Tutti i giorni discuto con colleghi che stanno li' a contare i minuti degli straordinari fatti, che si confrontano con altri per criticare e mai per costruire, che guardano solo alle questioni di "principio" utilizzate spesso come "alibi" per non vedere le questioni di "fatto"... Quanto poi al discorso delle scadenze in banca, io dico che se per qualche ora di ritardo e 50 euro di straordinario uno non riesce a pagare il mutuo, forse dovrebbe interrogarsi su come gestisce i conti della propria famiglia e non tirare sempre in ballo i figli, le bollette etc... Perche' vedo colleghi che piangono miseria e poi girano col coupe', vestono firmato o hanno in tasca l'ipad per andare su Facebook... Sveglia ragazzi, la nave affonda e voi vi lamentate per il dessert!!!
Ste
POLIZIA DI STATO
Messaggio inserito il 2012-04-10 alle 23:52:42
messaggio di prova ciao a tutti
RISPOSTA DELLA SEGRETERIA GENERALE:
Prova ok! :-)